Ultima modifica: 9 Marzo 2022

Non è mai troppo tardi cercare la pace.

Mi è stato appena chiesto di nuovo.

E lei, Dirigente, cosa pensa dello stato attuale di guerra?
Penso che non si debba smettere di cercare i negoziati.
Non è mai troppo tardi per finire una guerra.
Non è mai troppo tardi cercare la pace.

La scuola dice con forza no alla guerra come soluzione di ogni tipologia di conflitto, laddove la guerra, come l’esperienza storica insegna, non produce che altre guerre, in un vortice inarrestabile. E col rischio di una guerra nucleare che sia davvero la fine di tutte le guerre, ossia «il tempo della fine», la «fine dei tempi» (per usare le parole di Günther Anders)
Nessuna giustificazione alla criminale guerra.
E’ necessario sedersi a un tavolo, per tentare di risolvere col dialogo la controversia. Le soluzioni ci sono. Tutti noi ne vediamo nel nostro piccolo diverse. Si sforzino di vederle anche i governanti dei Paesi del mondo, invece che infiammare gli animi o tenersi in disparte in un comodo ma miope neutralismo…
Ora non è tempo di assegnare torti e ragioni, per le cause pregresse, ora, a guerra in atto, è solo esercizio accademico. Ora è tempo di fermare l’escalation bellica, e il tavolo della pace resta l’unica possibilità.

Non è mai troppo tardi.

Laura Valenza




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