Ultima modifica: 14 Febbraio 2023

Visita alla sinagoga e museo ebraico di Firenze

Lunedì 30 Gennaio le due classi terze della secondaria di Fauglia hanno visitato la Sinagoga e
il museo ebraico di Firenze, a pochi giorni di distanza dalla giornata della memoria. Dopo una
passeggiata per il centro storico di Firenze, siamo giunti alla sinagoga. Qui siamo stati accolti
dalle due guide che ci hanno raccontato gli aspetti più importanti della cultura e della
religione ebraiche, dando anche informazioni sulla storia della comunità ebraica fiorentina.
Prima di entrare in sinagoga i ragazzi hanno dovuto coprire il proprio capo: è infatti
obbligatorio per i maschi, rappresenta un segno di umiltà dell’uomo nei confronti di Dio. Le
ragazze, invece, non hanno l’obbligo di coprirsi il capo, perché la donna non ha bisogno di
alcun tramite con Dio, in quanto ne avverte la presenza anche senza segni esteriori.
All’interno, la sinagoga si presenta come un luogo silenzioso e di grande sacralità. Sulle pareti
ci sono decorazioni floreali, ma non quadri e statue, perché nella Bibbia si legge che non si
può raffigurare il divino. Ci sono poi molte panche dove possono prendere posto le persone
nelle cerimonie religiose, tutte rivolte in direzione di un piccolo altare (chiamato Bimah) da
dove viene guidata la preghiera e si legge la Torah, il libro sacro ebraico.
Il museo ebraico è stata l’occasione sia per avere informazioni su come era formato il ghetto
ebraico, sia anche per venire a contatto con alcune importanti tradizioni ebraiche, come
quelle legate alla festa settimanale dello shabbat (sabato) e quelle legate alla cucina.
Particolarmente intensa è stata la visita alla piccola stanza della memoria, dove sono
ricordate le donne, gli uomini, i bambini della comunità ebraica fiorentina vittime della shoah.

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